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N el 1989 l'Opera Universitaria
(così a quell'epoca era denominato l'ERSU), riprendendo una felice
intuizione dovuta alla nota sensibilità musicale di Salvatore Pugliatti,
organizzò un breve ciclo di cinque concerti di musica classica, con lo
scopo di coinvolgere tutto il mondo universitario, ma soprattutto di
"educare" gli studenti all'ascolto di varie espressioni musicali, al di
là delle loro consuete conoscenze della musica leggera. L'iniziativa
piacque e venne ripetuta, accrescendo i concerti nel numero e nella
qualità, per le esigenze di un pubblico che andava aumentando di anno in
anno. Così, I Concerti dell'Ateneo Messinese sono divenuti un vero
"fiore all'occhiello" fra le attività culturali dell'ERSU, acquistando
una notorietà sempre più vasta nell'ambiente universitario, ma anche
inserendosi fra le più interessanti manifestazioni culturali della
nostra città.
L'iniziativa, che allora trovava solo pochi esempi analoghi in altri
Atenei, venne anche imitata da moltissime Università italiane, sicché
può dirsi che oggi non esista un'Università che non organizzi per gli
studenti - e in generale per tutto il mondo accademico - varie forme di
attività musicale.
Quest'anno, I Concerti dell'Ateneo Messinese raggiungono il lusinghiero
traguardo dei 25 anni, costituendo un'ormai consolidata occasione di
socializzazione e di accrescimento culturale, che ne fa un appuntamento
atteso non solo dagli studenti e dalle altre componenti universitarie,
ma anche dall'intera cittadinanza.
L'organizzazione della stagione 2012/13 ha dovuto conciliare il
desiderio di celebrare degnamente l'anniversario, con le ristrettezze
imposte da una situazione economica sempre più difficile. Nonostante
ciò, il programma predisposto è di assoluto valore, con la presenza di
artisti di grande prestigio (basti citare l'incontro fra musica e poesia
del 21 febbraio, con gli attori Ugo Pagliai e Paola Gassman, che
renderanno omaggio a Gabriele D'Annunzio nel 150° anniversario della
nascita).
I primi due appuntamenti si svolgeranno nell'Auditorium Polifunzionale
di Papardo. Si inizierà il 20 dicembre, con un concerto di notevole
fascino, che darà a tutti noi l'occasione di scambiarci gli auguri
natalizi sulle note delle cornamuse scozzesi, presentando il Natale
nelle varie tradizioni musicali europee. Seguirà (il 5 gennaio) il
tradizionale concerto orchestrale, che quest'anno vedrà impegnata la
Russian Symphony Orchestra. Tutti i concerti successivi si svolgeranno
(il giovedì alle 21) nell'Aula Magna dell'Università e vedranno esibirsi
artisti di fama internazionale, con una grande varietà di formazioni
musicali e di repertori, allo scopo di venire incontro ai più svariati
gusti musicali del pubblico. Non mancano appuntamenti particolari: un
Gran Galà Verdiano per celebrare il bicentenario della nascita di Giuseppe
Verdi (31 gennaio), un concerto dedicato all'Amore, in occasione della
ricorrenza di S. Valentino (14 febbraio), una serie di appuntamenti che
saranno senz'altro graditi soprattutto ai giovani, come per esempio
musiche dal Sud America (28 febbraio), il magico mondo di Walt Disney
(4 aprile), il Jazz (11 aprile), Songs e colonne sonore (18 aprile),
fino ad arrivare addirittura a brani dei Beatles e dei Rolling Stones,
con lo straordinario violinista estone Andres Mustonen (2 maggio).
L'opportunità di far conoscere anche strumenti musicali poco consueti
(che è sempre stata una delle finalità della nostra iniziativa) sarà
fornita da un concerto-mostra di flauti storici e moderni (17 gennaio) e
da uno spettacolare show dedicato alle percussioni (24 gennaio).
Dulcis in fundo, il cartellone si chiuderà il 9 maggio (all'Auditorium
di Papardo), con l'esibizione di un'orchestra di chitarre, formazione
unica nel suo genere in Italia, che presenterà un entusiasmante
programma dal titolo "Brazil in Jazz".
Le premesse, dunque, ci sono tutte perché la stagione 2012/13 possa
riscuotere ancora una volta il pieno favore del pubblico.
È doveroso chiudere queste brevi note rivolgendo il più vivo
ringraziamento agli Organi Accademici e soprattutto al Magnifico
Rettore, prof. Francesco Tomasello, che ha sempre sostenuto
l'iniziativa, fra le tante che tendono ad elevare il livello culturale
degli studenti, oltre a fornire varie occasioni di incontro, al di là
della routine accademica.
Il Vice Presidente dell'E.R.S.U.
Prof. Guido Bellinghieri |