9E.R.S.U. Messina

Ente Regionale per il diritto allo studio Universitario

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I CONCERTI DELL'ATENEO MESSINESE

Con particolare soddisfazione, l'ERSU annuncia anche quest'anno la stagione de I Concerti dell'Ateneo Messinese. Infatti, dopo ben 27 anni di ininterrotta attività, il cartellone già predisposto ha corso il rischio di saltare, per un ulteriore taglio del budget che si è concretizzato alla fine di dicembre, in conseguenza dell'ennesima diminuzione dei finanziamenti regionali. Il forte intento di mantenere in vita l'iniziativa, ha portato alla inevitabile decisione di "tagliare" alcuni concerti inizialmente programmati. Grazie anche all'intervento di alcuni sponsors, che si sono aggiunti in extremis a quelli tradizionali, gli spettacoli sacrificati sono stati soltanto due (scelti chiaramente fra i più costosi) e così il numero degli appuntamenti si è ridotto da 16 a 14.
Nell'ambito delle attività culturali dell'ERSU, I Concerti dell'Ateneo rappresentano un vero fiore all'occhiello, per una molteplicità di ragioni: perché l'Università deve dispensare cultura in tutte le direzioni, al di là della quotidiana offerta accademica; perché offrono agli studenti ed a tutto il mondo universitario importanti occasioni di incontro e di socializzazione; ed inoltre perché, negli anni, l'elevato livello artistico dei vari spettacoli ha fatto sì che essi si imponessero all'attenzione dell'intera cittadinanza, divenendo sempre più un rilevante punto di riferimento nella vita culturale della nostra città.
Nella formulazione del cartellone si è cercato soprattutto di assecondare i gusti dei giovani studenti universitari, primi destinatari dell'iniziativa: vi si trovano, infatti, una grande varietà di generi musicali molto amati (dal Jazz alle Musiche da film, dal Tango al Pop americano, dalle Arie d'Opera alle musiche dei Beatles), affidati - come sempre - ad artisti di fama internazionale, che vantano una brillante carriera svolta in giro per il mondo.
Tutti i concerti si svolgeranno nell'Aula Magna dell'Università, prestigiosa sede tradizionale, il giovedì alle ore 21.
La stagione si aprirà il 28 gennaio, con un omaggio all'Opera lirica italiana, proposto dal "Serenata Trio", ensemble dall'organico inconsueto (flauto, fagotto e pianoforte), molto affermato ed apprezzato a livello internazionale.
Scorrendo rapidamente il programma dei successivi appuntamenti, l'aspetto sopra menzionato della varietà delle proposte risulterà in tutta la sua evidenza. Inoltre non mancheranno alcune vere e proprie "chicche", con la presenza di grandi artisti che impreziosiscono il cartellone della presente edizione: a tal proposito, solo a titolo esemplificativo e senza voler fare antipatiche graduatorie di merito, desideriamo segnalare Sergio Scappini, fisarmonicista del Teatro alla Scala di Milano, che si esibirà il 4 febbraio; la nota attrice Vanessa Gravina, impegnata in uno spettacolo teatrale-musicale (18 febbraio); Paola Sanguinetti, soprano che collabora stabilmente con Andrea Bocelli, esibendosi al suo fianco in tutto il mondo (10 marzo); Andrea Cardinale, uno dei pochi violinisti al mondo ad eseguire in concerto i 24 Capricci di Paganini (17 marzo); il pianista Daniele Alberti, che proporrà un originale "concerto-lettura", particolarmente adatto al pubblico giovanile per il suo carattere didascalico (21 aprile); Fabio Furia, uno dei migliori bandoneonisti d'Europa, che, con il suo gruppo "Novafonic Quartet" ed una straordinaria coppia di ballerini, chiuderà la stagione con uno spettacolo dedicato al Tango (5 maggio).
Ancora una volta, dunque, vi sono tutte le premesse perché anche la stagione 2016 possa riscuotere il pieno favore del pubblico, che ha sempre risposto in maniera entusiastica con una partecipazione notevolissima ed in alcuni casi addirittura straripante, ripagando così un lavoro organizzativo rivelatosi - mai come quest'anno - particolarmente faticoso ed impegnativo.
Non si possono concludere queste brevi note, senza ringraziare vivamente il Magnifico Rettore, prof. Pietro Navarra, il Direttore generale, prof. Francesco De Domenico, nonché il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione dell'Università, che hanno sempre sostenuto questa iniziativa. Un particolare ringraziamento inoltre va rivolto ai prestigiosi sponsors privati, quelli "storici" ed anche quelli "nuovi", selezionati non a caso, ma in base alla serietà, alla notorietà sul territorio ed al loro interesse per il mondo della cultura: come detto, anche in extremis, non hanno voluto far mancare il loro sostegno, convinti - giustamente - che non si deve rinunciare a fare cultura, anche in tempi di dura crisi come quelli che stiamo vivendo.

Per quanto concerne il riconoscimento di eventuali CFU, gli studenti che frequentano le serate concertistiche dovranno informarsi presso la segreteria del proprio Dipartimento.

       Per visionare il calendario e il programma dei concerti basta collegarsi al sito:    

       http://www.ersu.me.it/concerti

       Comunicato stampa concerto finale "Concerti dell'Ateneo"

       Invito concerto finale

 Immagine Logo concerti di ateneo

 

 

 





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